Coltivazioni Autunnali: Le Piante da Mettere a Dimora a Settembre e l’Uso dell’Humus di Lombrico

10/09/2025 / Categoria : GIARDINAGGIO

Con l’arrivo di settembre, l’orto non va in riposo: è questo il momento ideale per pianificare e mettere a dimora le coltivazioni autunnali e invernali. Le temperature iniziano a calare, le giornate si accorciano e il terreno conserva ancora il calore estivo, condizioni perfette per garantire un ottimo attecchimento delle piantine.


Quali colture si possono piantare in autunno?

Ecco una panoramica delle specie più diffuse e produttive che puoi avviare in questo periodo:

  • Cavoli (cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolfiore, broccoli)
  • Lattughe e insalate da taglio
  • Aglio e cipolla
  • Finocchi
  • Carote e radici autunnali
  • Spinaci e bietole
  • Legumi resistenti al freddo (fave e piselli, da piantare nelle zone a clima più mite)

Queste colture sono perfette per garantire un raccolto sano e abbondante durante i mesi freddi.


L’importanza dell’humus di lombrico nella fase di trapianto

Il momento dell’attecchimento è fondamentale: le radici devono insediarsi in modo rapido e vigoroso per sostenere la crescita della pianta nei mesi più freddi.

 L’humus di lombrico è il fertilizzante ideale per questa fase perché:

  • stimola la radicazione grazie alla presenza di enzimi e fitormoni naturali;
  • arricchisce il suolo con microrganismi benefici che migliorano la fertilità;
  • migliora la struttura del terreno, aumentando capacità di trattenere acqua e nutrienti;
  • garantisce un rilascio costante e naturale dei nutrienti, senza rischi di bruciare le radici.


Come utilizzarlo

  • Alla messa a dimora: inserire 200 g di humus direttamente nella buca di trapianto e mescolare leggermente al terreno.
  • Per colture a semina diretta: distribuire un leggero strato (500 g/m²) sul terreno e incorporare superficialmente.
  • In copertura: dopo 3-4 settimane, aggiungere un ulteriore leggero apporto per favorire la crescita vegetativa.


Humus di lombrico vs stallatico: perché scegliere il primo

Molti agricoltori e hobbisti sono abituati a concimare con stallatico, ma esistono differenze sostanziali:

  • Lo stallatico è meno stabile, può contenere semi infestanti e deve decomporsi prima di essere assimilato dalle piante.
  • L’humus di lombrico, invece, è già un prodotto stabilizzato e pronto all’uso, privo di cattivi odori e sicuro anche per applicazioni dirette a contatto con le radici.
  • A parità di quantità, l’humus ha una maggiore efficacia fertilizzante e biostimolante, con un effetto visibile e duraturo sulla crescita.


Conclusione

Settembre è il mese giusto per programmare il tuo orto autunnale e garantire produzioni sane e rigogliose. Non lasciare le tue colture senza il giusto supporto: l’humus di lombrico è la scelta naturale per dare energia al terreno e alle piante.


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